| PRESENTAZIONE DELLA CITTA'
DI NETTUNO Nettuno, vera perla del
Tirreno, si specchia graziosa sulle acque azzurre del mare. Cittadina turistica
che conta 40 mila abitanti circa, vanta una storia primitiva le cui civiltà
sono rimaste pressoché 'impenetrabili" alle ricerche antiche e moderne.
Di origini antichissime, che ne fecero un punto di attrazione nella storia di
Roma e del Papato, Nettuno esprime oggi un carattere di modernità, dovuto
anche alla vicinanza della capitale, che la proietta sempre più nel futuro.
Latinamente Neptunium o Navale Antiatum trae il suo nome dal dio del mare al quale
gli abitanti, probabilmente di origine volsca, eressero sul più alto scoglio
della costa (dove sorge il Borgo Medievale) un tempio consacrato a Nettuno. L'incantevole
bellezza di questa ridente località , che si stende a levante in una meravigliosa
distesa di campi dalle svariate coltivazioni e da cui predomina un panorama che,
dai Monti Lepini va fino al Monte Circeo, non poteva sfuggire ai ricchi imperatori.
Nel periodo storico si conosce la città di Antium capitale dei Volsci che
divenne colonia romana nel 338 a.C. dopo dure lotte che culminarono con la sconfitta
dei Volsci. Si discute sulla posizione dell'antica Antium, ma è probabile
che In epoca imperiale la città di Antium comprendesse le attuali cittadine
di Nettuno ed Anzio. Durante l'epoca romana tutta la costa era abitata e rimangono
le vestigio di due porti (quello di Nerone ad Anzio e quello di Astura) con i
resti di edifici e sontuose ville lungo il litorale. La caduta dell'Impero Romano
con le invasioni barbariche portò alla scomparsa della ricca città
imperlale e intorno al tempio del dio Nettuno i superstiti si fortificarono dando
origine all'omonima città. Nel medioevo i primi feudatari di Nettuno sono
i Conti di Tuscolo e i Monaci di Grottaferrata, poi l'Abate Leone del Monastero
di Sant'Alessio lasciò il possedimento ai Frangipane, ed è di questo
periodo la nascita di Torre Astura, mirabile esempio della fortificazione
militare. Il primo documento nel quale viene menzionata Torre Astura risale al
14 Aprile 1193. La torre è costruita sui resti della peschiera di una villa
romana da dove inizia uno dei due bracci del porto romano ed è probabile
costruzione per difendere il porto, all'epoca ancora efficiente, dalle Incursioni
saracene. Nel 1268 Torre Astura fu protagonista del triste episodio di Corradino
di Svevia. Il giovane, appena sedicente, era sceso dalla Germania per rivendicare
il regno di Napoli da Carlo d'Angiò. Sconfitto a Tagliacozzo si rifugiò
a Torre Astura ospite della famiglia dei Frangipane che poi fecero arrestare nel
sonno consegnandolo al re Carlo d'Angiò che lo fece decapitare in piazza
del Carmine a Napoli. Nettuno passò in mano ai feudatari avvicendatesi
ad ogni successione di papi: i Colonna, gli Orsini, i Bargia, i Carata, di nuovo
i Colonna. Questi ultimi la tennero fino al 1594, anno in cui la cedettero alla
Camera Apostolica. Il feudo era molto ambito per l'abbondanza dei prodotti che
la fertile campagna offriva. Nel 1503 viene inaugurato il Forte Sangallo
costruito per volere del Papa Alessandro VI Bargia, su progetto di Giuliano Sangallo
ed eseguito dal fratello Antonio. Il forte è una delle apprezzabili opere
militari dell'epoca nata a "difesa del lile infestato dalle scorrerie dei
pirati Saraceni prima e Turchi poi. Nel 1550 approda fortunosamente sulle
coste di Nettuno la tua lignea della Madonna delle Grazie proviene
dall'lnghilterra insieme alle statue di San Rocco e San Sebastiano. Salvata dalle
persecuzioni iconoclaste di Enrico VIII e sfuggita miracolosamente al naufragio
davanti alla costa nettunese, i devoti marinai che la trasportavano a Napoli decisero
di affidare la statua della Vergine agli abitanti di Nettuno di cui divenne la
Patrona. Danno gloria alla città illustri cittadini come Andrea
Socchi (1599-1661), uno dei maggiori esponenti della pittura classica
romana del 1600 e l'oratore sacro Paolo Segneri (1624-1694).
Il poeta Antonio Ongaro ivi compone il poema pescatorio Alceo, unico esempio nella
letteratura italiana del 1500. Nettuno alle nette dipendenze del papato è
soggiorno preferito degli esponenti della Curia Romana che vi fanno edificare
sontuose ville come quella del cardinale G.B. Costaguti l'attuale Villa Borghese.
La camera Apostolica nella prima metà del 1800 cede ai principi Borghese
il territorio di Nettuno. Con l'unificazione del Regno d'Italia Nettuno viene
collegata a Roma da una ferrovia che facilita lo sviluppo turistico e demografico.
Nel 1888 viene inaugurato il Centro Esperienze di Artiglieria per la sperimentazione
ed il collaudo di armi e munizioni che si sviluppa lungo la fascia costiera a
sud di Nettuno. Nel 1900 la città è raggiunta dall'energia elettrica.
Per difendere la propria purezza muore nel l'ospedale di Nettuno, il 6 luglio
del 1902, la Piccola Maria Goretti perdonando il suo assassino.
Viene proclamata Santa nel 1950 da Papa Pio XII e nel 1953 proclamata compatrona
di Nettuno. Nel 1903 Gabriele D'Annunzio, mentre soggiornava
a Nettuno con Eleonora Duse, Scrisse "La figlia di lorio". Il 2
marzo 1925 all'interno del Forte Sangallo Benito Mussolini sottoscrisse
il trattato tra Italia e Jugoslavia che regolava le condizioni degli italiani
in Dalmazia. Nel periodo fascista venne risistemato il centro storico con
la creazione di numerose piazze abbattendo edifici preesistenti costruito il lungomare,
passeggiata prediletta dai nettunesi edificata la nuova stazione con l'elettrificazione
della linea ferroviaria che all'epoca collegava Nettuno con Roma in 45 minuti.
Dal 1939 al 1945 le città di Anzio e Nettuno sono riunite in un solo comune
denominato Nettunia. Durante la seconda Guerra Mondiale
Nettuno fu teatro di aspri combattimenti in seguito allo sbarco degli
alleati il 22 gennaio 1944, Gli Stati Uniti d'America vi costruirono
un cimitero monumen tale nel quale sono sepolti i caduti Americani della campagna
che allo sbarco in Sicilia portò la liberazione di Roma. Gli Americani
lasciarono ai cittadini la passione sportiva per il gioco del Baseball,
Nettuno è diventata la patria del baseball in Italia con 15 titoli Nazionali,
5 coppe dei campioni, 2 coppe C.E.B. e 2 coppe Italia, diventando nel 1977 campione
d'Europa. Nel 1998 Nettuno ha ospitato la fase finale dei campionati mondiali
di baseball con l'assegnazione delle medaglie. A Nettuno vi è la sede
dell'Istituto per Sovraintendenti ed Ispettori della Polizia di Stato con specializzazioni
al tiro e in cinofilia. Nel 1986 viene inaugurato il Porto Turistico
che offre oltre 800 posti barca con servizi, un moderno centro commerciale e un
attrezzato cantiere navale. Per celebrare il Memorial Day, nel cimitero militare
americano, visitano la città di Nettuno il Presidente degli Stati Uniti
George Bush, nel 1989 e Bill Clinton assieme
al presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, nel 1994.
Bruno Conti, campione di calcio nel 1982 è nativo
di Nettuno. La città è prossima ad ospitare più di 40 mila
abitanti che nella stagione estiva si moltipllcano per l'afflusso di numerosi
villeggianti. La città ha subito una notevole trasformazione in questi
anni divenendo non più solo una stazione balneare ma centro residenziale
dell'area metropolitana di Roma. Questo ha comportato una evoluzione del tessuto
economico e culturale della città la cui popolazione è passata dalle
occupazioni prevalentemente legate all'agricoltura alla occupazione nel settore
terziario, con sviluppo dell'artigianato e del commercio vista la necessità
di orientare le proprie energie investendo nella risorsa del mare e guardando
al turismo quale occasione di ulteriore sviluppo economico. |