Fortificazione medievale costruita
su una piccola isola collegata alla terraferma da un lungo pontile, Torre Astura
si trova a dodici Km da Nettuno ed è senz'altro da ritenersi una delle
emergenze più belle della costa laziale, visibile anche da grande distanza,
isolata com'è nella piatta campagna circostante. Già Strabone
ricorda un approdo costruito alla foce del fiume Astura, il più importante
corso d'acqua tra la foce del Tevere e il Circeo. È probabile che qui si
trovasse il porto dell'antica città di Satricum, che sorgeva
più all'interno, lungo lo stesso fiume. Cicerone possedeva una villa
in quest'area, dove dimorò a lungo tra il 45 e il 44 a.C., e non è
pertanto completamente da escludere che i resti della villa che si trovano sul
promontorio siano da identificarsi con la residenza del grande oratore. In
età imperiale la villa subì rifacimenti e venne realizzato il porto
artificiale, del quale ancora si vedono i due bracci che si distaccano dalla peschiera.
Su questa venne edificato, in epoca medievale, il castello. Le prime testimonianze
del castello risalgono al XII secolo, epoca in cui apparteneva ai Frangipane,
ma è probabile che la prima costruzione di una torre risalga ai Conti di
Tuscolo, precedentemente signori di tutta l'area. Nel 1268 il castello fu
teatro della cattura di Corradino di Svevia, qui rifugiatesi dopo la sconfìtta
nella battaglia di Tagìiacozzo. Il giovane principe fu consegnato da Giovanni
Frangipane agli emissari di Carlo d'Angiò, che lo fece decapitare a Napoli
sulla pubblica piazza. Per vendicare il tradimento nel 1268 una flotta siciliana
distrusse il castello, che venne però successivamente ricostruito.
Dopo essere appartenuta ai Malabranca, nel 1367 Torre Astura divenne proprietà
degli Orsini e nel 1426, insieme a Nettuno, passò ai Colonna, che la vendettero
definitivamente nel 1594 alla Camera Apostolica. Oggi
si raggiunge prendendo la strada che da Nettuno porta a Latina, giunti al crocevia
dell'Acciarella si devia a destra in direzione Foceverde, percorsi 3 km si giunge
al grande parcheggio, all'altezza del fiume Astura. Da qui i inizia la marcia
di avvicinamento alla Torre Astura passando all'interno delle aree più
suggestive, selvagge ed affascinanti dell'intera costa laziale. Nel periodo estivo
si può raggiungere via mare tutti i giorni. |