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Torre Astura In difesa dell'antico porto romano Fin dall'età del Ferro la zona dove si trova Torre Astura (sec. XII) era un importante sbocco a mare nella direttrice che dall'interno arrivava alla costa passando attraverso il varco tra i monti Lepini e i Colli Albani. La rada compresa tra la punta di Astura e la Torre di Foceverde, offriva le migliori condizioni per un approdo sulla costa, infatti tra il Tevere e il Circeo il fiume Astura è l'unico corso d'acqua degno di nota e la portata delle sue acque doveva essere maggiore nel passato.
La città volsca di Satrico era collegata al mare mediante il fiume Astura allora adatto ad essere risalito con il traino delle imbarcazioni. L'importanza del porto di Astura decadde con la guerra latina e la distruzione di Satrico, ma nella prima età imperiale il luogo era ancora una tappa consueta dei viaggi marittimi. Oggi si raggiunge prendendo la strada che da Nettuno porta a Latina, giunti al crocevia dell'Acciarella si devia a destra in direzione Foceverde, percorsi 3 km si giunge al grande parcheggio all'altezza del fiume Astura.
Da qui inizia la marcia di avvicinamento alla Torre Astura, passando all'interno di una delle aree più suggestive, selvagge ed affascinanti dell'intera costa laziale.
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